Contenuto principale

Referendum abrogativi del 28 maggio 2017. Opzione per il voto in Italia

Per i referendum di domenica 28 maggio 2017, per l’abrogazione delle disposizioni sul lavoro accessorio (voucher )e di quelle limitative della responsabilità solidale in materia di appalti, com’è noto, trovano applicazione le modalità di voto per corrispondenza di cui alla legge 27 dicembre 2001 n. 459 ed al relativo regolamento di attuazione approvato don D.P.R. 2 aprile 2003 n. 104 e ss.mm.ii.. Pertanto l’elettore italiano residente all’estero ed iscritto nell'AIRE che intende votare in Italia dovrà far pervenire all'ufficio consolare competente per residenza (Ambasciata o Consolato) un'apposita dichiarazione (vedasi facsimile) su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d'iscrizione all’A.I.R.E. e l'indicazione della consultazione per la quale l'elettore intende esercitare l'opzione. La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità dello stesso e può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano all'ufficio consolare, anche tramite persona diversa dall'interessato, entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi elettorali, con possibilità di revoca entro lo stesso termine, ovvero entro il 25 marzo 2017.